Al centro della missione di Controvento Trekking si pone una riflessione etimologica sul termine "divertimento", inteso non come banale svago, ma come "divertere",
ovvero l'atto di volgere l’attenzione altrove, di distogliere lo sguardo dalle rotte consuete per indirizzarlo verso dettagli trascurati della realtà.
Questa visione, promossa dalla fondatrice Antea Franceschin, si traduce in un escursionismo che mira a "distrarre la visione" del partecipante per indurlo a una consapevolezza superiore.
Questa visione, promossa dalla fondatrice Antea Franceschin, si traduce in un escursionismo che mira a "distrarre la visione" del partecipante per indurlo a una consapevolezza superiore.